Contratti a canone concordato

Contratti a canone concordato

| Avvocato Federico Bocchini | News Blog

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Contratti a canone concordato - quali sono le agevolazioni fiscali.

 
Nella locazione abitativa, il contratto a canone concordato è sicuramente quello maggiormente conveniente per quanto riguarda l'imposizione fiscale. Quali siano queste agevolazioni fiscali è però bene ricordarlo, in modo da non perdere la possibilità di usufruirne nei termini previsti.
 
LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL LOCATORE (per l’anno 2020)
 
Nel caso di contratti a canone concordato sono le seguenti:
 
 
Se il locatore opta per la cedolare secca:
 
a) Tassazione del canone annuale al 10%, trattandosi di imposta sostitutiva dell'IRPEF non si somma al reddito del proprietario;
 
b) Sconto dell'IMU del 25% ;
 
Non si pagano spese di registrazione, risoluzione anticipata, proroga del contratto di locazione.
 
E' esente da spese di bollo.
 
 
Se il locatore opta per la tassazione ordinaria (IRPEF):
 
a) Detrazione del 30% sull'imponibile IRPEF;
 
b) Sconto dell'IMU del 25%;
 
c) Sconto del 30% sulla tassa di registro, si paga 1,4% anziché il 2% del canone annuale;
 
 
Esistono, inoltre, delle agevolazioni fiscali anche per i conduttori che sottoscrivono un contratto a canone concordato, in questo caso sono le seguenti:
 
 
LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL CONDUTTORE:
 
- 495, 80 euro di detrazione, se il reddito complessivo non supera euro 15.493,71;
 
- 247,90 euro di detrazione, se il reddito complessivo non supera euro 30.987,41;
 
- Nel contratto per studenti universitari è prevista una detrazione pari al 19% su un massimo di euro 2.633,00, se lo studente è 
 
residente in un comune distante almeno 100 km ed in una provincia diversa.

 

 

Avv. Federico Bocchini

 

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