Cessione del credito di imposta - locazioni

Cessione del credito di imposta - locazioni

| Avvocato Federico Bocchini | News Blog

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Cessione del credito di imposta - locazioni - pubblicato il modello per la cessione dei crediti di imposta.

 
Pubblicato il modello per la cessione dei crediti d’imposta locazione Covid-19.
 
Con il recente provvedimento n. 250739/2020 sono state definite le modalità attuative dell’articolo122, comma 2, lettere a) e b), D.L. 34/2020, che prevede, in alternativa all’utilizzo diretto, la possibilità di cedere (anche in misura parziale) ad altri soggetti (ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari):
 
− il credito d’imposta per canoni di locazione relativi a botteghe e negozi, di cui all’articolo 65, D.L. 18/2020 (c.d. Cura Italia);
− il credito d’imposta per canoni di locazione di immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda, di cui all’articolo 28, D.L. 34/2020 (c.d. Decreto Rilancio).
 
Difatti, relativamente al credito d’imposta per canoni di locazione relativi a botteghe e negozi, l’articolo 65, D.L. 18/2020, riconosce, per l’anno 2020, un credito d’imposta nella misura del 60% dell’ammontare del canone di locazione, relativo al mese di marzo 2020, di immobili classificati catastalmente sotto la voce C/1 “negozi o botteghe”.
 
Sotto il profilo soggettivo, la disposizione esplica i suoi effetti esclusivamente nei confronti dei soggetti che esercitano un’attività d’impresa, restando conseguentemente esclusi coloro che esercitano arti e professioni (c.d. “liberi professionisti”).
Inoltre, i contribuenti esclusi dal credito d’imposta per botteghe e negozi (poiché privi dei requisiti previsti) possono comunque fruire del credito d’imposta sui canoni di locazione di immobili a uso non abitativo, qualora ricorrano le condizioni previste (circolare n. 16/E/2020).
 
Posto che l’agevolazione si riferisce alle “locazioni” di immobili in categoria C/1 (senza fare riferimento ad alcuna specifica tipologia di contratto di locazione), nessun credito di imposta spetta:
 
− ai soggetti imprenditori che utilizzano l’immobile di categoria C/1 in base a un titolo giuridico diverso dalla locazione, ossia che utilizzano il fabbricato in forza di un contratto di comodato ovvero a titolo di proprietà;
− per i canoni pagati in relazione a contratti aventi a oggetto, oltre alla mera disponibilità dell’immobile, anche altri beni e servizi, quali i contratti di affitto di ramo d’azienda o altre forme contrattuali che regolino i rapporti tra locatario e proprietario per gli immobili a uso commerciale;
− per i canoni relativi a contratti di locazione aventi a oggetto immobili classificati in altre categorie catastali.
 
Sembra importante sottolineare come qualora il contratto di locazione comprenda sia il negozio (C/1) sia la pertinenza (C/3), il credito d’imposta spetta sull’intero canone, in quanto la pertinenza rappresenta un accessorio rispetto al bene principale, purché tale pertinenza sia utilizzata per lo svolgimento dell’attività (circolare n. 11/E/2020).
Per espressa disposizione normativa, il credito d’imposta non si applica ai conduttori di immobili in categoria C/1 che esercitano le attività di cui agli allegati 1 e 2 del D.P.C.M. 11 marzo 2020.
 
Attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 1, D.P.C.M 11 marzo 2020 (che non possono beneficiare del credito d’imposta):
 
  • Ipermercati
  • Supermercati
  • Discount di alimentari
  • Minimercati e altri esercizi non specializzati di alimentari vari
  • Commercio al dettaglio di prodotti surgelati
  • Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le
  • telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici
  • Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codice Ateco 47.2)
  • Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice Ateco 47.4)
  • Non accedono, quindi, al credito d’imposta in esame gli immobili ad uso ufficio, classificati A/10, i laboratori (categoria catastale C/3), nonché gli immobili strumentali ad attività artigianali o industriali (categoria catastale D) anche se aventi destinazione commerciale, come ad esempio la categoria D/8 (circolare n. 8/E/2020).
  • Si tratta, ad esempio, delle attività commerciali che non sono state sospese nell’ambito dei provvedimenti adottati per contenere gli effetti della diffusione del Covid-19 (ad esempio ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati e altri esercizi  non specializzati di alimentari vari etc.).

 

  • Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico
  • Commercio al dettaglio di articoli igienicosanitari
  • Commercio al dettaglio di articoli per l’illuminazione
  • Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
  • Farmacie
  • Commercio al dettaglio in altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica
  • Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l’igiene personale
  • Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici
  • Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia
  • Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento
  • Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio, telefono
  • Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici
  • Attività inerenti i servizi alla persona individuate nell’allegato 2 (che non possono beneficare del credito d’imposta)
  • Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia
  • Attività delle lavanderie industriali
  • Altre lavanderie, tintorie
  • Servizi di pompe funebri e attività connesse

 

Avv. Federico Bocchini

 

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