Sanzioni per mancata istituzione degli strumenti di pagamento telematici delle parcelle

Sanzioni per mancata istituzione degli strumenti di pagamento telematici delle parcelle

| Avvocato Federico Bocchini | News Blog

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Dal sito della Cassa forense, interessante approfondimento in tema di fatturazione elettronica degli Avvocati

 Il nuovo Decreto approvato dal Consiglio dei Ministri il 13 aprile scorso, contiene ulteriori misure urgenti per l’attuazione dei 45 obiettivi del PNRR - Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza - ed introduce una serie di novità di rilievo in materia fiscale.

In particolare, l’estensione dal 1° luglio 2022 della fatturazione elettronica per tutti quegli Avvocati  che applicano il regime forfettario e l’anticipazione al 30 giugno 2022, per tutti i contribuenti indistintamente, delle sanzioni per mancato utilizzo/adozione di strumenti di pagamento telematici nelle transazioni finanziarie (POS/Carte di credito), già previsti dal Decreto Legge 179/2015 art. 15 comma 4-bis.

Per quel che riguarda la fatturazione elettronica, il Decreto di aprile 2022 la rende obbligatoria per tutti i contribuenti minori; quindi, sia per il regime forfetario introdotto dall’art. 1 comma da 54 a 89 della L. 190/2014 che per il regime di vantaggio previsto dal DL. 98/2011 art. 27 comma 1,2. In breve, l’obbligo riguarda tutti gli Avvocati che applicano il regime del forfait con imposta sostitutiva del 15% ed tutti coloro che, nei primi anni di esercizio della professione (primo anno di attività e i quattro successivi), applicano il forfait con la minore imposta sostitutiva del 5%.  

La nuova disposizione, per il momento,  lascia fuori solo i contribuenti con ricavi e compensi fino a 25mila euro, che potranno continuare ad emettere le fatture in formato cartaceo fino al 2024; oltre tale soglia scatterà, dunque, l’obbligo della fattura elettronica.

In vista del passaggio definitivo al “sistema di fatturazione elettronica Sdi”, salvo i citati esoneri, è previsto un periodo transitorio per consentire un graduale adattamento alle nuove norme: dal 1° luglio al 30 settembre 2022, la fattura potrà essere emessa entro il mese successivo dalla data di effettuazione dell’operazione senza incorrere nelle sanzioni previste dal D.Lgs.471/97.

Pertanto, dal 1° ottobre 2022 si dovrà emettere la fattura/parcella per le prestazioni legali rese entro:

  • 12 giorni in caso di fattura immediata;
  • entro il 15 del mese successivo in caso di fatture differite.

Oltre al citato obbligo di fatturazione elettronica, ulteriore misura volta a contrastare l’evasione fiscale e le irregolarità nei pagamenti tracciati consiste nell’anticipazione al 30 giugno 2022 di un pacchetto di sanzioni legate al mancato utilizzo delle Carte di Credito e POS.

La sanzione amministrativa pecuniaria prevista in caso di mancata accettazione dei pagamenti con carte elettroniche di cui all’art.15 comma 4-bis del DL 179/2015, si compone di due voci: una quota dall’importo fisso, pari a 30 euro, ed una quota variabile aggiuntiva del 4%, calcolata in base al valore della transazione rifiutata. Si rammenta che il citato Decreto Legge aveva già introdotto l’obbligatorietà di accettazione dei pagamenti elettronici dal 1 giugno 2013, ma non aveva disciplinato alcun regime sanzionatorio.

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