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Il mancato pagamento delle annualità successive alla prima non inficia il procedimento di sfratto

Il mancato pagamento delle annualità successive alla prima non inficia il procedimento di sfratto

| Avvocato Federico Bocchini | News Blog

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Il mancato pagamento delle annualità successive alla prima non inficia il procedimento di sfratto

 

Il mancato pagamento delle annualità successive alla prima non inficia il procedimento di sfratto - Tribunale di Ascoli Piceno - sentenza n. 14 emessa in data 8 gennaio 2024

Il Tribunale di Ascoli Piceno è tornato sul tema del mancato pagamento delle annualità successive alla prima e della possibilità di esperire il procedimento di sfratto.
Il Giudice di primo grado marchigiano ha confermato che: " anche a voler ammettere che il rinnovo del contratto di locazione per le annualità successive all'anno non sia stato registrato presso l'Agenzia delle Entrate, la parte proprietaria potrà essere sottoposta alla sanzione prevista, ma la mancata registrazione del rinnovo del rapporto locativo non comporta la nullità del contratto, con conseguente possibilità per le proprietarie di intimare lo sfratto stante il mancato pagamento dei canoni di locazione mensili da parte della parte conduttrice e dunque a mezzo la procedura speciale regolarmente intrapresa.

Peraltro, l'ordinanza 13870/2023 della Cassazione ha stabilito che il mancato pagamento dell'imposta di registro per le annualità successive alla prima non intacca la validità negoziale del contratto di locazione: il principio enunciato dalla Cassazione nell'ordinanza richiamata è il seguente: "il mancato versamento di alcune annualità della imposta di registro, successive a quella iniziale, è sì sanzionato dalla normativa fiscale, ma non rileva agli effetti della validità negoziale del contratto cui si riferisce la previsione di nullità di cui alla norma dell'articolo 1, comma 346, della legge 311/2004, atteso che essa si riferisce alla registrazione originaria del contratto".
Nel caso che occupava il Giudice del Tribunale di Ascoli Piceno, non era contestato dalla stessa parte opponente la prima registrazione del contratto, per cui è evidente alla luce della pronuncia di cui sopra, come alcuna nullità della locazione possa essere invocata, incorrendo il proprietario esclusivamente in sanzioni di carattere fiscale per le annualità di mancata registrazione del contratto ancora in essere.

 
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