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Contratti agrari in deroga ex art. 45 - E’ necessaria la presenza di entrambe le associazioni?

Contratti agrari in deroga ex art. 45 - E’ necessaria la presenza di entrambe le associazioni?

| Avvocato Federico Bocchini | News Blog

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CONTRATTI AGRARI IN DEROGA EX ART. 45 - E’ necessaria la presenza di entrambe le associazioni?

La giurisprudenza più recente, componendo un contrasto interpretativo, ha affermato che, ai fini della validità dei patti in deroga, è sufficiente che, al momento della stipula, soltanto gli affittuari, e non anche i proprietari, siano stati assistiti da un rappresentante dell’organizzazione professionale cui aderiscono. Poiché la nullità ex articolo 45 può essere fatta valere soltanto dalla parte interessata, che non sia stata assistita, ne consegue che, se il contratto, oltre che dalle parti, è sottoscritto dal solo sindacato rappresentativo dell’affittuario, è pienamente valido.

La mancata assistenza sindacale del proprietario non può essere impugnata dall’affittuario, ma solamente dal primo, qualora ne abbia interesse, ma il caso pare essere “di scuola”, atteso che le nullità di protezione sono tutte a favore dell’affittuario.

Molto frequentemente una stessa organizzazione professionale rappresenta sia il concedente che l’affittuario. Ci si chiede, dunque, se ciò sia possibile e valido o meglio, se l’assistenza così prestata sia effettiva.

La giurisprudenza, ormai consolidata, afferma che è sufficiente che le parti, al momento della stipula, siano state assistite ciascuna da un rappresentante dell’organizzazione professionale cui aderiscono, e che tali rappresentanti siano persone diverse. E’ irrilevante che i due rappresentanti appartengano alla medesima organizzazione o, addirittura, che quest’ultima non abbia uffici distinti specificamente preposti alla tutela di interessi differenziati

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